il 24/04/2026

Vaginosi batterica in menopausa: perché aumenta il rischio

Menopausa: quando la vaginosi batterica diventa una compagna silenziosa

Se sei in menopausa e hai improvvisamente perdite vaginali anomale, odore di pesce marcio, o semplicemente noti che qualcosa non va, non è una coincidenza. La vaginosi batterica in menopausa è più frequente che nelle donne in età riproduttiva, e ha una causa fisiologica ben precisa: l'estrogeno.

Estrogeni bassi e il collasso del pH vaginale

Nella menopausa, il livello di estrogeni cala drasticamente. Gli estrogeni hanno un ruolo fondamentale nel mantenere l'ecosistema vaginale in equilibrio. Ecco come:

Gli estrogeni stimolano i Lactobacillus a produrre glicogeno. Il glicogeno è il "carburante" dei Lactobacillus. Questi batteri lo metabolizzano e producono acido lattico, che mantiene il pH basso (3.8-4.5). Questo pH acido è una barriera naturale contro i batteri anaerobi come Gardnerella vaginalis.

Quando gli estrogeni crollano in menopausa, il glicogeno nelle cellule vaginali diminuisce. Senza carburante, i Lactobacillus muoiono. Il pH sale sopra 4.5. E quando il pH sale, Gardnerella albans e altri batteri anaerobi trovano il terreno fertile per proliferare.

Aggiungici l'atrofia vaginale

La menopausa non porta solo squilibrio di pH. L'assenza di estrogeni causa anche "atrofia vaginale": le pareti vaginali diventano più sottili, meno elastiche, meno lubricate. Questo crea ulteriore infiammazione locale, che favorisce le infezioni batteriche.

Risultato: vaginosi batterica "facile" in menopausa, anche in donne che non l'avevano mai avuta prima.

I sintomi della vaginosi batterica in menopausa

I sintomi sono gli stessi della vaginosi batterica a qualsiasi età: perdite grigio-giallastre, odore di pesce marcio, pH vaginale alto. Ma in menopausa si aggiungono spesso sintomi di atrofia vaginale: secchezza vaginale, bruciore durante i rapporti, perdita di lubrificazione.

Non confondere la secchezza menopausa con la vaginosi. Una donna in menopausa può avere sia secchezza vaginale (infiammazione locale dovuta a atrofia) che vaginosi batterica (infezione) simultaneamente.

Come prevenire la vaginosi batterica in menopausa

Se sei in terapia ormonale sostitutiva (HRT)

La terapia ormonale sostitutiva aumenta i livelli di estrogeni, il che supporta la produzione di glicogeno vaginale e la proliferazione dei Lactobacillus. Se sei in HRT, il rischio di vaginosi batterica diminuisce significativamente. Ma non è una soluzione per tutte (ci sono controindicazioni e preferenze personali).

Se NON sei in HRT

Senza estrogeni terapeutici, devi supportare la flora vaginale con probiotici gastroresistenti. I Lactobacillus exogeni (che assumi come integratore) colonizzano la vagina e supportano l'ambiente acido, anche se il glicogeno endogeno è basso.

Inoltre, alcune ricerche suggeriscono che i Lactobacillus stessi stimolano una produzione locale di estrogeni-like composti nelle cellule vaginali, creando un microambiente leggermente più favorevole.

Il protocollo preventivo in menopausa

Probiotici gastroresistenti quotidiani: assumi probiotici contenenti Lactobacillus crispatus, L. rhamnosus, e L. reuteri per almeno 4-6 settimane, poi continua in mantenimento. Oppiù Intima contiene i tre ceppi più efficaci.

Lubrificanti vaginali per la secchezza: gli acidi ialuronici e gli oli vegetali supportano la lubrificazione locale durante e dopo i rapporti. Non interferiscono con i probiotici.

Idratazione aumentata: bevi più acqua. L'idratazione generale supporta l'umidità vaginale.

Rapporti sessuali regolari: sì, davvero. Il sesso aumenta il flusso sanguigno vaginale e supporta l'elasticità dei tessuti. Inoltre, lo sperma ha proprietà leggermente alcaline che supportano un pH vaginale meno acido (il che paradossalmente, in menopausa, è utile per evitare l'eccessiva secchezza).

Alimentazione: supporta il microbiota vaginale con una dieta ricca di fibre, verdure, e ridotta in zuccheri raffinati.

Se hai ricorrenza di vaginosi in menopausa

Se continui ad avere episodi ricorrenti di vaginosi (più di due episodi l'anno) nonostante probiotici, allora è il momento di parlare con il medico di terapia ormonale topica locale, che può supportare la salute vaginale senza effetti sistemici significativi.

Alcuni medici raccomandano creme con estrogeni topici (estriolo) o il dispositivo DHEA vaginale (Prasterone), che supportano sia la flora vaginale che l'atrofia locale.

Non ignorare i sintomi in menopausa

La menopausa è una fase della vita naturale, non una malattia. Ma i sintomi vaginali (odore, infezioni ricorrenti, secchezza) possono essere gestiti efficacemente. Non è "normale" avere perdite con odore o infezioni ricorrenti solo perché sei in menopausa. Consulta il tuo medico per esplorare le opzioni.

Scopri Oppiù Intima — probiotico vaginale gastroresistente con Lactobacillus per il supporto preventivo della vaginosi batterica in menopausa.

Lascia un commento