
Pap Test e Test HPV: quando farli davvero
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“E se lo stessi rimandando troppo?”
Se almeno una volta ti sei posta questa domanda pensando al Pap test, sappi che sei in ottima compagnia.
Il problema è che troppe donne non sanno con esattezza quando fare il Pap test o come funziona lo screening del tumore al collo dell’utero.
Ecco una guida chiara, rassicurante e completa.
Quando fare il Pap test?
👩 Età 25–29 anni
👉 Pap test ogni 3 anni
Questo esame cerca cellule anomale sulla cervice prima che possano trasformarsi in tumore.
👩 Età 30–64 anni
👉 Test HPV ogni 5 anni, oppure co-test (Pap + HPV) ogni 5 anni
Il test HPV rileva la presenza dei ceppi virali ad alto rischio responsabili della maggior parte dei tumori cervicali.
Il tuo consultorio o ASL ti invierà gratuitamente l’invito allo screening. Se non arriva, puoi richiederlo tu.
Perché non serve più farlo ogni anno?
Una volta si pensava che il Pap test andasse fatto tutti gli anni. Ma oggi le linee guida sono cambiate.
💡 Ecco perché:
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Il test HPV è più sensibile del Pap e permette di allungare l’intervallo tra uno screening e l’altro
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Fare il test troppo spesso non migliora la protezione, ma aumenta il rischio di ansia, falsi positivi e trattamenti inutili
👉 Meglio uno screening regolare, ma ben programmato.
Pap test e test HPV: che differenza c’è?
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Il Pap test analizza la presenza di cellule anomale nella cervice
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Il test HPV individua la presenza del papillomavirus (ceppi ad alto rischio)
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Il co-test li esegue insieme, offrendo una panoramica più completa
Entrambi sono indolori, rapidi, e si effettuano durante una semplice visita ginecologica.
Devo fare comunque la visita ginecologica ogni anno?
Sì, e per un motivo molto semplice:
Il Pap test non sostituisce la visita, serve solo a monitorare il collo dell’utero.
Durante il controllo annuale, la ginecologa può valutare:
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Salute delle mucose vaginali
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Presenza di infezioni, secchezza, alterazioni del pH
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Cambiamenti nel ciclo, nella libido o nel benessere intimo
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Prevenzione a 360°, anche per chi è in menopausa o ha avuto gravidanze
Non aspettare i sintomi: la prevenzione parte dall’ascolto.
E dopo i 65 anni?
Se i test precedenti sono sempre stati negativi e non ci sono fattori di rischio, il programma di screening può concludersi. Ma la visita di controllo ginecologico resta consigliata, soprattutto in menopausa e post-menopausa.
Prenderti cura di te è un gesto d’amore
Fare un Pap test non è solo prevenzione. È una forma di rispetto verso te stessa.
È dire: “Io conto. Il mio corpo merita attenzione. La mia salute è una priorità.”
Non è un fastidio da inserire tra mille impegni.
È un piccolo rito di consapevolezza, un modo per proteggerti oggi e vivere con più serenità domani.
E no, non sei ipocondriaca se ti informi. Sei consapevole.
Non sei esagerata se scegli di prevenire. Sei responsabile.
Conclusione
Il Pap test non dura che pochi minuti. Ma può salvarti la vita.
E soprattutto: può ricordarti che la tua salute non è mai un dettaglio.
Prevenzione, ascolto, cura: sono la tua forza.