Il pH vaginale: il numero che determina la salute intima
La scelta del detergente intimo giusto dipende dalla tua età e fase della vita. Durante l'età fertile, il pH vaginale è naturalmente 3.8-4.5 (molto acido). In menopausa, il pH sale a 5.0-7.0 (meno acido, più basico).
Il pH vaginale e il suo ruolo protettivo
L'acidità vaginale è una delle armi di difesa più importanti contro le infezioni. L'acidità viene mantenuta dai Lactobacillus, che metabolizzano il glicogeno vaginale in acido lattico. Questo ambiente acido impedisce la proliferazione di patogeni come Gardnerella vaginalis e Candida albicans, che preferiscono ambienti meno acidi.
In età fertile (pre-menopausa)
Se hai meno di 50 anni e sei ancora in fase fertile, scegli un detergente intimo debolmente acido con pH tra 4 e 5. Questo pH supporta naturalmente la flora vaginale acida. Un detergente neutro (pH 7) non è "male" ma non è ottimale. Un detergente alcalino (pH > 7) è sconsigliato perché eleva il pH vaginale aumentando il rischio di infezioni.
In menopausa e post-menopausa
In menopausa, gli estrogeni calano. Senza estrogeno, c'è meno glicogeno vaginale, i Lactobacillus diminuiscono, e il pH vaginale sale. Hai bisogno di un detergente neutro o debolmente acido (pH 6-7) che non sia ulteriormente aggressivo su una mucosa già sensibilizzata. Un detergente molto acido potrebbe irritare la mucosa. Il supporto al pH vaginale in questa fase viene dall'interno, tramite probiotici e eventualmente supporto ormonale topico.
Come leggere l'etichetta di un detergente intimo
Scegli sempre un detergente che specifichi chiaramente il pH sulla confezione. Se il pH non è dichiarato, evita — probabilmente il marchio ha scelto di non comunicarlo perché non è ottimale.
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